Follie aziendali

La formazione obbligatoria IVASS, che pa …

… ssione!

Se ti salta l’equilibrio psichico e tenti di aggredire un docente, sono al tuo fianco. Ascoltare un tizio che legge 190 diapositive (che i fighi definiscono “slides”) è una punizione biblica. Ma a te serve un certificato, sei obbligato ad avere un attestato.

Sei uno che vende polizze? Studiati le condizioni. Non comprendi le condizioni di una polizza? Cambia mestiere.

Definizione di Infortunio

Per infortunio si intende un evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produce lesioni fisiche obiettivamente constatabili che abbiano come conseguenza la Morte o l’Invalidità Permanente o Temporanea”. MA CHE PA …. ssione!

Non siamo soli

Magra consolazione, ma lo sapevi che un responsabile della sicurezza fa un corso nel quale gli dicono che: “secondo gli articoli XYZ del DPR PincoPallo del 1995 in materia di sicurezza elettrica … bisogna fare attenzione ai luoghi bagnati. La legge considera luoghi bagnati anche gli spazi aperti durante e dopo le precipitazioni fino al ritorno dell’asciutto“? In altri termini la legge ci spiega quando è asciutto o bagnato. Poi c’è il corso per la prevenzione incendi e per gli interventi di pronto soccorso, dove ti spiegano addirittura che se scoppia un incendio devi scappare e chiamare i pompieri. Che se scopri un “evento anomalo con feriti certi o sospetti devi avvisare i soccorsi“. In altri termini devi chiamare il 118!

Anche in questo caso, se ti salta l’equilibrio psichico e tenti di aggredire il docente, sono al tuo fianco.

Il certificatificio

Sono state create aziende di formazione assicurativa, si sono moltiplicati pseudo formatori, ex dipendenti di compagnia (trombati o in pensione) o Agenti che producono certificati. Sono delle fabbriche di attestati. I test di verifica? Non farmi ridere, dagli una settantina di euro, fai finta di stare davanti ad un PC et voilà, hai i certificati.

E i formatori si comprano, a rate, il SUV di moda

Come molti mercati, anche quello della formazione assicurativa obbligatoria si è trasformato notevolmente e si è arrivati, anche in questo settore, alla guerra dei prezzi (es. RCA, a tal proposito clicca qui).

Obbligatorietà

Perché sei stato obbligato a fare una cosa che dovresti fare come prassi? Io se devo parlare di un argomento studio e poi ne parlo, ma non voglio essere obbligato a far finta di studiare perché c’è una norma che me lo impone (altrimenti se mi beccano sono sanzioni), lo faccio perché è corretto farlo. Semplice, cristallino, ovvio, normale. Non serve una legge.

Volontarietà

Deve essere una tua precisa volontà quella del sapere. Ma cosa significa formazione?

Forma-Azione

Significa assimilare e comprendere un aspetto tecnico, un comportamento, un metodo che si traduca in Azione. Tutto ciò che non porta ad un’azione, non è teso ad un risultato, è semplicemente una de-responsabilizzazione. La formazione è il passaggio di conoscenza, di contenuti, di capacità, di modi di pensare, di modi di essere.

Forma-Azione = Apprendimento

L’apprendimento si verifica quando una variazione delle condizioni ambientali (stimolo) determina una modificazione reale (permanente) del comportamento (risposta).

Solo ciò che realmente si apprende verrà ricordato nel tempo per:

  • rimettere in discussione i propri convincimenti;
  • razionalizzare ciò che già si conosce;
  • acquisire nuove informazioni;
  • crescere professionalmente;
  • verificare la pertinenza del contenuto con il tuo “mondo”;
  • condividere esperienze e riflessioni con altri.

Per poi “fare le cose”

Motiva-Azione. Quella spinta che genera la determinazione a svolgere un compito specifico, un’azione finalizzata con impegno e serietà. Ad avere un Motivo per svolgere un’Azione.

Formare significa

Definire gli obiettivi generali che si vogliono ottenere da una sessione formativa, individuare le condizioni di contesto (vincoli, risorse, persone, regole …), individuare gli obiettivi didattici e del percorso, scegliere i contenuti e l’ingegneria della didattica, creare le condizioni di apprendimento, preparare i materiali didattici, realizzare gli strumenti di Verifica del Risultato, elaborare la progettazione di dettaglio e tanto altro ancora.

Fai formazione di qualità e non limitarti a rispettare le norme. La crescita passa da qui.

Vuoi un consiglio?

Se sei stufo di sentirti leggere la definizione di infortunio da uno che nasceva mentre tu già vendevi unit linked, smetti di essere vittima passiva di un sistema che non condividi e scegli di essere un professionista artefice del tuo sapere andando oltre la norma, per prendere decisioni fondanti sulla tua competenza.

Lascia che le fabbriche di attestati facciano il loro lavoro – gli attestati, appunto – e per te scegli una formazione volontaria che aumenti la competitività della tua Azienda. Evita di fare ciò che non sai, ma apprendi tutto ciò che occorre” – Pitagora –

P.S.

Se credi che quanto sopra sia pro domo mia hai ragione, ma sono disposto a provarti che il vantaggio è reciproco.

Grazie di essere arrivato fin qui. Se ti è piaciuto, condividilo. Se non ti è piaciuto, condividilo ugualmente in modo che anche altri possano perdere lo stesso tempo che hai perso tu

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