Organizzazione d’Agenzia

Avere la “panchina lunga”

“Porca miseria, vorrei tanto poter fare a meno di Emilio: fa solo casini e rende poco, ma chi metto al suo posto?”

“Accidenti, ma se Francesca ha l’influenza chi gestisce i sinistri?”

“Luca, il subagente entrato l’anno scorso, non ha minimamente rispettato il piano commerciale concordato”.

Le persone fanno la differenza: mai sentito?

Immagino di si. Le persone determinano le capacità di sopravvivenza e di sviluppo di un’Azienda e la sua competitività. Esse non vanno considerate come costi ma come capitale di investimento.

Investimento come valore economico

Il valore economico di un’Azienda dipende dalle competenze critiche delle persone che la compongono. Una competenza è fondamentale nella misura in cui mette l’Impresa nelle condizione di soddisfare i bisogni dei clienti meglio dei concorrenti.

Investire in forma scientifica

L’Organizzazione Scientifica del Lavoro come metodo per ridurre l’empiria, l’arbitrio, gli sprechi e aumentare la produttività.

I principi fondamentali dell’Organizzazione Scientifica del Lavoro  

  1. Selezione e addestramento scientifico della risorsa.
  2. Creazione di rapporti di stima e collaborazione tra direzione e risorsa.
  3. Utilizzo di strumenti per assegnare in maniera razionale e scientifica i ruoli lavorativi.

Il posto giusto per la persona giusta o la persona giusta per il posto giusto?

Come vuoi. L’importante è tenere presente le prestazioni richieste e le competenze necessarie per i risultati attesi.

  • Le prestazioni sono:
    • le modalità d’azione in grado di consentire il conseguimento dei risultati previsti in una situazione di incertezza e complessità.
  • Le competenze sono:
    • l’insieme delle conoscenze tecnico/professionali, abbinate alle capacità chiave da applicare, necessarie per ottenere i risultati previsti.

Prestazioni e competenze = armonizzare le persone con gli obiettivi aziendali

Significa prevedere le necessità di risorse umane in relazione agli obiettivi aziendali, alle risorse umane in termini di quantità e qualità e provvedere ad avere …

… la “panchina lunga”.

Metti nella tua agenda di lavoro la necessità di svolgere periodicamente la ricerca e selezione delle “persone giuste”. Riservati del tempo per verificare se i tuoi collaboratori sono al posto giusto oppure se è il caso di spostarli ad altra mansione. Fai in modo che tutti in Azienda vedano che sei sempre alla ricerca di nuovi collaboratori o di “aggiustamenti ” di ruolo in Azienda. Questo mette lo staff nella giusta pressione lavorativa e permette a te di avere sempre delle nuove carte da giocare.

Azienda a “RAGNO” oppure a “STELLA MARINA”?

La prima …

… rappresenta l’organizzazione tradizionale, quella centralizzata che si avvale di un leader (la testa del ragno), il quale a sua volta si appoggia sui collaboratori (le zampe del ragno). Via la testa o una zampa il ragno muore o barcolla. Significa che l’Azienda non ha “riserve” di qualità, non ha la panchina lunga.

La seconda …

… rappresenta l’azienda fatta di gambe indipendenti ma associate tra loro. La stella marina è il network: se perde temporaneamente un arto, o anche due, sopravvive e si rigenera. Se addirittura tutte le gambe lavorassero insieme, allora ci sarebbe addirittura armonia e la stella sarebbe pienamente efficace. Significa che l’Azienda ha “riserve” di qualità, ha la panchina lunga.

Le 5 zampe della stella marina

  1. Network di persone che agiscono con flessibilità ed autonomia nel rispetto di regole, norme e procedure (diversamente si esce dal network). Occorre aderire alle regole fondamentali, difformemente sono gli altri componenti del network che dovrebbero allontanare chi non le rispetta.
  2. Obiettivi condivisi che ispirano e spronano all’azione. Capacità di creare relazioni e connessioni, motivazione, fiducia, tolleranza nelle diverse situazioni, capacità di scovare nuove opportunità.
  3. Ideologia, visione, filosofia aziendale che fanno da collante tra coloro che partecipano al business aziendale.
  4. Storia aziendale. Serve per non perdere le esperienze e le conoscenze del passato ed utilizzarle, tenendo presente i cambiamenti in atto, per continuare a costruire facendo tesoro dei successi e degli insuccessi.
  5. Esempi/persona chiave. Chiunque in azienda si identifica con l’ideologia. Diventa, naturalmente, elemento di diffusione e di rafforzamento dell’ideologia stessa.

Ognuno con il suo ruolo

Che tu sia

… il “datore di lavoro” che ha alle proprie dipendenze lavoratori retribuiti. … quello che fissa i tempi sui quali il dipendente o il collaboratore deve lavorare. … quello che fornisce i mezzi (macchinari, tecnologie, luogo di lavoro, ecc.). … quello che dà gli “ordini”. … quello che stabilisce il metodo di lavoro e che paga/tutela il proprio dipendente o collaboratore secondo leggi stabilite.

… il dipendente che svolge un lavoro alle dipendenze di un’altra persona, ed in cambio ottiene una retribuzione. … quello che presta il proprio servizio nel miglior modo possibile e nelle modalità stabilite. … quello che rispetta i tempi e i metodi decisi dal datore o che esegue le disposizioni dettate.

… un commerciale che è addetto alla vendita o alla gestione dell’organizzazione di vendita …..

… devi avere un alter ego all’altezza della situazione attesa.

Grazie di essere arrivato fin qui. Se ti è piaciuto, condividilo. Se non ti è piaciuto, condividilo ugualmente in modo che anche altri possano perdere lo stesso tempo che hai perso tu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *