Organizzazione d’Agenzia

Guidare e non gestire

Come dobbiamo intendere il ruolo del manager? Quali sono i concetti fondamentali che legano una prestazione eccellente ai comportamenti quotidiani? Cosa fare per sostenere la motivazione del gruppo? Come collegare il concetto di motivazione alla quotidianità?

Queste sono solo alcune domande le cui risposte iniziano a fornirti le modalità per guidare il tuo gruppo. 

Ciò che serve è saper “guidare”

Questo significa mettere in piedi un processo che mira ad aiutare un collaboratore ad acquisire una maggiore competenza professionale ed a superare quelle barriere che ostacolano il miglioramento della sua prestazione. In sintesi, il sistema considera la capacità del collaboratore come premessa fondamentale per il raggiungimento di risultati soddisfacenti.

E per ottenere risultati bisogna migliorare le prestazioni

Dare la giusta dose di energia. Aiutare il collaboratore a vedere dei vantaggi personali insiti nelle sue attività di tutti i giorni.

Parola chiave: prestazione

Gli elementi stabilizzanti, migliorativi e distruttivi della prestazione.

1. Elementi stabilizzanti:

  • condizioni e ambiente fisico di lavoro;
  • politiche aziendali (strategie e gestione del personale);
  • rapporti umani con i colleghi;
  • sicurezza del posto di lavoro;
  • status;
  • stipendio e benefit;
  • supporto da parte del superiore.

2. Elementi migliorativi:

  • possibilità di crescita professionale;
  • tipologia di lavoro gratificante;
  • realizzazione di se stessi come persona e professionista;
  • livello di responsabilità assunta ricevuta;
  • riconoscimenti ottenuti per la prestazione;
  • sviluppo di carriera.

3. Elementi distruttivi:

  • rigidità burocratiche;
  • mancanza di autonomia/responsabilità;
  • sensazione di non sapere quale risultato si vuole ottenere;
  • clima di lavoro negativo;
  • critiche pesanti (cliente/Azienda);
  • mancanza di strumenti adeguati (tecnologia, formazione, informazione…).

Tutto è finalizzato alla prestazione

La tua attesa di prestazione da parte di un collaboratore deve essere descritta nei comportamenti specifici e ben compresa. Ciò serve per soddisfare un fattore chiave di successo della tua Azienda e raggiungere un obiettivo economico. 

Il piano per la prestazione

A. Programmazione:

  • definire oggettivamente risultati e comportamenti attesi;
  • verificare se le mie attese sono state recepite in modo chiaro;
  • indagare se vi sono degli ostacoli per la realizzazione delle attese;
  • stabilire quali sono le conseguenze delle prestazioni (in positivo e in negativo);
  • valutare se il collaboratore dimostra capacità o ha del potenziale ancora inespresso.

B. Azione:

  • applicare operativamente, da parte del collaboratore, le istruzioni ricevute in fase di programmazione.

C. Revisione:

  • fornire feedback di correzione e rinforzo dei comportamenti fondamentali per esprimere una competenza a livello adeguato per ottenere il risultato atteso.

Tutto ciò per un ribaltamento di prospettiva

Il Capo deve passare da “essere responsabile dei risultati” a “essere responsabile delle competenze, dei processi, e delle motivazioni che li determinano”. 

Grazie di essere arrivato fin qui. Se ti è piaciuto, condividilo. Se non ti è piaciuto, condividilo ugualmente in modo che anche altri possano perdere lo stesso tempo che hai perso tu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *